Google rifiuta la vendita di Chrome; Disney accetta di pagare 10 milioni di dollari per violazioni della privacy dei bambini; Singapore mette in guardia Meta sulla prevenzione delle truffe
In una serie di mosse regolamentari, i giganti della tecnologia Facebook e Google sono sotto esame a Singapore e negli Stati Uniti.
A Singapore, il governo ha ordinato a Facebook di implementare misure contro la truffa sulla sua piattaforma o rischiare una multa fino a 1 milione di SGD. Il ministro di Stato per gli Affari Interni Goh Pei Ming ha dichiarato che Facebook è la piattaforma principale utilizzata dagli truffatori per le truffe di impersonazione. L'ordine rientra nella nuova legge sugli illeciti online, entrata in vigore a febbraio 2024.
Nel frattempo, Google è stato ordinato di condividere l'indice di ricerca e i dati di interazione degli utenti con i concorrenti approvati e di fornire la sindicazione di ricerca e testo su termini equi. La società deve anche rivelare i cambiamenti significativi alle aste pubblicitarie per prevenire la manipolazione dei prezzi nascosta. Queste misure sono finalizzate a promuovere la concorrenza equa nel mercato.
La sentenza del tribunale, emessa il 2 settembre a Washington, D.C., segue la constatazione che Google ha violato la legge antitrust. I dettagli dell'accordo tra Google e l'organismo regolamentare non sono specificati nell'articolo.
In un caso separato, Disney ha concordato di pagare 10 milioni di dollari (7,4 milioni di sterline) per risolvere una causa dell'FTC per violazioni della privacy dei bambini. La causa riguardava i video caricati da Disney su YouTube, molti dei quali non erano contrassegnati come "adatti ai bambini", consentendo pubblicità mirate. Disney ha definito il problema un errore amministrativo e si impegna a mantenere standard di conformità forti e a investire nella privacy dei bambini.
I video sono stati caricati principalmente durante la pandemia e non si trovavano su piattaforme di proprietà di Disney. YouTube ha rifiutato di commentare la questione.
La sentenza impone a Google diversi limiti, tra cui non stipulare accordi esclusivi per Google Search, Chrome, Google Assistant o l'app Gemini. Il giudice Mehta ha notato che questi prodotti stanno ricevendo finanziamenti pesanti e competono per le query più velocemente dei rivali tradizionali. Il tribunale ha riconosciuto che gli strumenti AI come ChatGPT, Perplexity e Claude stanno ridefinendo la ricerca.
Il caso potrebbe fare da precedente per altri fornitori di contenuti che distribuiscono il loro lavoro su siti di terze parti. Singapore ha avvertito Meta, la società madre di Facebook, di frenare le truffe o rischiare una multa, ma non sono forniti ulteriori dettagli sull'avvertimento nell'articolo.
A Singapore, Meta è soggetta a un ordine del governo singaporiano per introdurre misure anti-truffa su Facebook o rischiare una multa fino a S$1m (£578.000). La mossa prende di mira gli annunci, i