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Gli squali di prestito digitali si sono predati i pakistani: gli individui sono vittime di app di prestito e frodi sui social media

I cittadini vengono gettati in difficoltà finanziarie a causa di tassi di interesse complicati, violazioni dei dati che portano al chantaggio e applicazioni mobili manipolative

Gli squali di prestito digitali si sono predati i pakistani: gli individui sono vittime di app di prestito e frodi sui social media

In tempi recenti, il Pakistan ha assistito a un aumento dell'utilizzo di app per prestiti mobili, che offrono un accesso rapido e facile al credito per coloro che ne hanno bisogno. Tuttavia, queste app hanno causato notevoli difficoltà finanziarie e abusi, in particolare tra le persone a basso reddito con limitato accesso alla banca tradizionale.

Il ciclo del debito è un circolo vizioso. I prestatari prendono prestiti da un'app per pagare un'altra, portando a una spirale di debito. Un prestito di Rs15,000 può rapidamente aumentare a Rs200,000 o più a causa delle penalità e dei rollover. I tassi di interesse richiesti da queste app possono essere esorbitanti, con alcuni che raggiungono il 1.800%.

Gli attivisti per i diritti digitali avvertono che la scarsa alfabetizzazione finanziaria e le lacune normative del Pakistan rendono il paese terreno fertile per gli abusi. Gli imbroglioni si sono spostati sui social media come Facebook, pubblicando annunci sponsorizzati che promettono "prestiti senza interessi". Tuttavia, i tassi di interesse nascosti possono essere altrettanto alti, con app che addebitano interessi esorbitanti giornalieri o settimanali, portando a tassi effektivi annui fino al 1.800%.

Un'altra preoccupazione sono le tecniche di recupero aggressive. Se un prestatore salta un pagamento, gli operatori dell'app lo bombardano di chiamate e messaggi. Chiamano i familiari, gli amici e i colleghi dalla lista dei contatti per umiliarli. Le minacce di diffondere foto private o immagini "photoshoppate" dalla galleria sono comuni.

Più del 90% delle app per prestiti fraudolenti sono state apparentemente chiuse a seguito di numerose lamentele. La Securities and Exchange Commission of Pakistan (SECP), che ha concesso licenze a dozzine di tali compagnie nel 2020 senza adeguati controlli, ha imposto regole più severe. I tassi di interesse sono stati limitati al 100%, e alle app è ora vietato accedere ai dati personali.

Il Comitato permanente del Senato per l'Informatica e le Telecomunicazioni in Pakistan è stato presentato con i dettagli sulle truffe dei prestiti online. La SECP segnala gli annunci fraudolenti all'Agenzia Investigativa Federale (FIA) e all'Autorità delle Telecomunicazioni del Pakistan (PTA), mentre esorta i cittadini a verificare i prestatori contro l'elenco ufficiale delle compagnie autorizzate.

Tuttavia, non ci sono risultati di ricerca disponibili che specificano quali compagnie o individui sono dietro le app per credito online non autorizzate in Pakistan. Poiché molte operano dall'estero o sotto registrazioni false, i regolatori lottano anche per rintracciarle. Alcune app scompaiono dopo aver raccolto i pagamenti o le commissioni, lasciando gli utenti senza possibilità di lamentarsi.

Il processo di erogazione del prestito è rapido ed efficiente. Un piccolo prestito (Rs5,000-20,000) viene inviato al conto bancario o al portafoglio mobile del richiedente, spesso in pochi minuti. Despite the convenience, it's important for users to be aware of the risks associated with these apps and to verify the legitimacy of lenders before borrowing.

In conclusione, mentre le app per prestiti mobili possono offrire un servizio necessario a coloro che hanno bisogno di credito rapido, è fondamentale che gli utenti siano consapevoli dei potenziali rischi. Le regole più severe della SECP sono un passo nella giusta direzione, ma serve fare di più per proteggere i consumatori dagli abusi finanziari.

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