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Gli atleti d'élite mostrano un'aspetto unico delle aspirazioni, rendendo conto dei loro notevoli risultati

Eltà Atleti alle Olimpiadi Consistente Consegna dei loro Obiettivi a causa di Approcci Mentali...
Eltà Atleti alle Olimpiadi Consistente Consegna dei loro Obiettivi a causa di Approcci Mentali Unici

Gli atleti d'élite mostrano un'aspetto unico delle aspirazioni, rendendo conto dei loro notevoli risultati

In uno studio affascinante condotto alla Harvard Business School, i ricercatori hanno scoperto un fenomeno che potrebbe potenzialmente mandare all'aria il nostro inseguimento dei obiettivi. Questo fenomeno, battezzato "il pericolo della linea d'arrivo" dall'autrice Gretchen Rubin, getta luce su come la nostra ostinata fissazione sul risultato finale possa portarci fuori strada.

Lo studio, guidato dalla dottoressa Francesca Gino, rivela che le persone che si concentrano sull'obiettivo finale spesso trascurano le ragioni che hanno originariamente acceso la loro motivazione. Mentre corriamo verso i nostri obiettivi, potremmo inconsapevolmente dimenticare la passione e lo scopo che hanno alimentato il nostro viaggio fin dall'inizio.

Questa dimenticanza può avere conseguenze a lungo termine. Quando perdiamo di vista la nostra motivazione iniziale, diventiamo più inclini a prendere decisioni irrazionali o immorali. Anche se riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi, la soddisfazione è spesso effimera se non siamo emotivamente coinvolti nel processo.

Allora, qual è la soluzione? Secondo i ricercatori, è fondamentale fare un passo indietro e apprezzare il viaggio. Invece di concentrarsi esclusivamente sul risultato finale, dovremmo gustarci i momenti lungo il percorso. In questo modo, non solo manteniamo la nostra motivazione iniziale, ma assicuriamo anche che le nostre decisioni rimangano salde e razionali.

In sostanza, il pericolo della linea d'arrivo ci ricorda di goderci il processo, non solo la destinazione. Dopotutto, il viaggio è spesso altrettanto gratificante del traguardo finale.

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