Eventi: La vera storia dietro gli spettacoli cancellati e fraudolenti
La scena musicale italiana sta attraversando un significativo cambiamento, con un spostamento verso luoghi più grandi e un rinascimento dei classici.
Patagarri ha recentemente ripreso il brano "Everybody wants to do jazz" dei The Aristocats, aggiungendo un tocco fresco alla canzone amata. Nel frattempo, Fabrizio De André, un artista italiano rinomato, non ha mai suonato negli stadi, andando contro la tendenza seguita da alcuni altri artisti popolari.
La frase "bolla dei concerti" è stata utilizzata per descrivere la scena musicale italiana, con un boom di concerti dal termine del lockdown. Tuttavia, questa crescita non è stata priva di difficoltà. Sono stati segnalati tour cancellati in Italia e i cambi di sede sono diventati comuni.
Federico Zampaglione, frontman dei Tiromancino, ha condiviso un post sui social media su un'abitudine che sta distruggendo il meccanismo dei concerti e molte carriere da anni. Il suo post era generale e non si riferiva a nessun artista o evento specifico.
Elodie ha offerto voucher da 10 euro per riempire San Siro, un tentativo che non aveva mai fatto prima. Tuttavia, non ci sono informazioni specifiche disponibili su chi abbia organizzato l'evento o dettagli chiari sul perché sia stato posticipato o cancellato.
Bresh e Rkomi hanno cancellato i loro tour estivi, uno per motivi organizzativi e l'altro per "scelte artistiche". Ci sono preoccupazioni sulla validità di alcuni concerti sold-out in Italia, con alcuni eventi che vengono riprogrammati per ospitare un pubblico più piccolo.
Ad esempio, il tour d'addio dei CCCP è stato spostato dal Circo Massimo alla Cavea dell'Auditorium di Roma, con la potenziale capacità per questi concerti che passa da 13.000 a 3.000 spettatori. In modo simile, Tony Effe è stato dirottato dal Rho Fiera a Carroponte.
Eiffel 65 e Benji & Fede hanno rinunciato al Forum di Assago, evidenziando ulteriormente le sfide che affronta la scena musicale italiana. Nonostante questi ostacoli, la scena musicale ora punta a suonare negli stadi e nelle arene, un tributo all'amore duraturo per la musica dal vivo in Italia.
In questo paesaggio in evoluzione, artisti e organizzatori stanno navigando le complessità del settore, cercando di offrire esperienze indimenticabili mentre garantiscono la sostenibilità delle loro carriere e il divertimento dei loro fan.