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Esplorazione delle ragioni dei consumatori per le riconversioni di oneri ingannevoli

Le perdite annuali per frode amichevole superano i 100 miliardi di dollari, con многих perpetratori che considerano le loro azioni giustificabili.

Metodi utilizzati dai clienti per giustificare i pagamenti fraudolenti
Metodi utilizzati dai clienti per giustificare i pagamenti fraudolenti

Esplorazione delle ragioni dei consumatori per le riconversioni di oneri ingannevoli

In una preoccupante tendenza, i consumatori più giovani, in particolare quelli della Generazione Z, stanno sempre più spesso praticando una forma di frode nota come "friendly fraud". Secondo un recente sondaggio, il 40% dei membri della Gen Z ammette di partecipare a questo comportamento, rispetto al solo 13% di tutti i rispondenti.

La "friendly fraud" si verifica quando i consumatori contestano le spese legittime, spesso sostenendo acquisti non autorizzati o la non ricezione dei beni. Questa pratica rappresenta un notevole onere per le istituzioni finanziarie, come sottolineato da Suzanne Sando, Senior Analyst di Frode e Sicurezza presso Javelin Strategy & Research. Sando ha evidenziato che il volume dei contestazioni di addebito è una sfida che queste istituzioni stanno faticando a gestire.

Le osservazioni di Sando suggeriscono che l'atteggiamento tra i consumatori più giovani è che la "friendly fraud" sia solo un problema minore per gli incassi annuali delle imprese. Questo approccio disinvolto alla disonestà è ulteriormente sottolineato dal fatto che il 64% dei rispondenti ammette di essere tentato dalla "revenge fraud", ovvero la disputa di spese legittime se un'azienda commette un errore nella fattura.

In modo interessante, Sando ha notato che i consumatori più giovani spesso non si sentono leali nei confronti dei grandi rivenditori e vedono la "friendly fraud" come un piccolo atto di protesta contro le grandi corporation. Questo sentimento è particolarmente diffuso durante il periodo natalizio, quando gruppi come i giovani acquirenti, gli acquirenti online abituali e le persone in difficoltà finanziarie sono più propensi a commettere "friendly fraud".

Il periodo natalizio del 2024 ha registrato un aumento significativo della "friendly fraud", principalmente dovuto a difficoltà finanziarie come i tassi di interesse in aumento e l'inflazione, secondo i dati di Socure. Molti consumatori che praticano la "friendly fraud" nascondono le loro azioni ai partner, con tre quarti che lo ammettono durante le feste.

La persistenza della "friendly fraud" è in parte dovuta al fatto che l'industria non fa un buon lavoro nel scoraggiare le persone, secondo Socure. Ad esempio, più della metà dei rispondenti vede le politiche di reso rigide come un giustificativo per la frode del primo partito.

Nonostante i rischi e le possibili conseguenze, quasi la metà di coloro che hanno commesso frode del primo partito durante le feste del 2024 aveva anche fatto la stessa cosa nel 2023. Questa tendenza è allarmante, poiché la "friendly fraud", nota anche come frode del primo partito, comporta perdite per i rivenditori di oltre 100 miliardi di dollari all'anno.

In conclusione, l'aumento della "friendly fraud" tra i consumatori più giovani è un problema significativo che l'industria del retail deve affrontare. Capendo le motivazioni dietro questo comportamento e implementando strategie di scoraggiamento efficaci, le imprese possono lavorare per ridurre queste perdite costose e mantenere la fiducia dei loro clienti.

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