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Esplorazione della relazione tra COVID-19 e l'approfondimento dell'epidemia di oppiacei attraverso le prossime ricerche

Aumento delle morti legate agli oppioidi è aumentato del più di 28% durante la fase iniziale della pandemia. Un nuovo finanziamento mira ad indagare l'impatto delle interruzioni della pandemia su questo aumento e proporre strategie per contrastare questa tendenza in salita.

Ricerca per esplorare l'impatto del COVID-19 sull'aggravamento dell'epidemia degli oppioidi
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Esplorazione della relazione tra COVID-19 e l'approfondimento dell'epidemia di oppiacei attraverso le prossime ricerche

La pandemia di COVID-19 ha sconvolto la vita sociale ed economica, portando all'implementazione di misure per arrestare la diffusione del virus e proteggere le popolazioni vulnerabili. In questo contesto, uno studio recente cerca di fare luce sull'impatto della pandemia sull'epidemia di oppioidi del paese.

Il progetto di ricerca sociale, comportamentale ed economica sul COVID, finanziato con un grant da 3,5 milioni di dollari, è co-diretto da Elaine Hill, Ph.D. dell'Università di Rochester e Meredith Adams, M.D. della Wake Forest University School of Medicine. Il progetto coinvolge anche ricercatori dell'Indiana University e della Wake Forest University.

Secondo la ricerca precedente di Elaine Hill, il numero effettivo di morti per oppioidi durante la pandemia di COVID potrebbe essere più alto delle cifre riportate. Il nuovo progetto combinerà le politiche di mitigazione a livello di stato e contea con i dati dello studio per determinare come questi fattori hanno influito sull'assistenza ricevuta dalle persone con disturbi da uso di oppioidi.

La pandemia di COVID ha portato a un aumento netto delle morti legate agli oppioidi, con un aumento del 28% nel primo anno della pandemia. Lo studio cerca di determinare se i progressi compiuti negli ultimi anni nel contrastare l'epidemia di oppioidi possono essere recuperati.

Il progetto utilizzerà grandi insiemi di dati sulle cure sanitarie federali e statali, coprendo quasi la metà della popolazione degli Stati Uniti. Questi dati verranno combinati longitudinalmente in diversi stadi della pandemia, offrendo una visione completa dell'impatto del COVID-19 sul disturbo da uso di oppioidi in diverse comunità.

L'iniziativa presta particolare attenzione alle popolazioni svantaggiate e vulnerabili, poiché l'infrastruttura sanitaria è stata riallocata per fornire cure per il COVID, il che potrebbe aver peggiorato l'epidemia di oppioidi in queste comunità. Lo studio combinerà anche informazioni sulla riallocazione delle risorse per il trattamento della dipendenza.

Lo studio cerca di determinare come la risposta alla pandemia di COVID ha influito sul disturbo da uso di oppioidi in diverse comunità. Valuterà l'impatto del COVID e degli sforzi di mitigazione associati sul comportamento individuale, familiare e comunitario. I risultati potrebbero fornire preziose informazioni sulla lotta in corso contro l'epidemia di oppioidi negli Stati Uniti.

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