Esplorare le credenze degli adulti 'non religiosi': le informazioni di uno studio di Pew Research rivelano le loro complesse prospettive
Il Centro di Ricerca Pew ha recentemente pubblicato i suoi ultimi risultati sulle convinzioni e le affiliazioni degli adulti non affiliati a una religione, rivelando un panorama variegato di credenze spirituali in 22 nazioni.
Lo studio, basato su sondaggi rappresentativi a livello nazionale, ha rilevato che la non-credenza non è sempre il principale motivo per cui le persone non si affiliano a una religione. In effetti, molti adulti non affiliati tendono a credere in una realtà spirituale trascendente, nella reincarnazione e nell'esistenza di spiriti o energie spirituali negli animali.
La Svezia si distingue come nazione con un numero significativo di adulti non affiliati, con più della metà (52%) che si identifica come tale. La Francia ha visto un grande numero di atei come il più grande gruppo singolo di "niente", ma non rappresentano la maggioranza; il resto si identifica come "nulla in particolare" o "agnostico".
In modo interessante, due eccezioni sono la Grecia e l'Italia, dove l'ateismo è l'affiliazione più comune tra i "niente". Tuttavia, i paesi con il maggior numero di "niente" che riconoscono una realtà spirituale trascendente non sono stati esplicitamente identificati nello studio.
Lo studio ha anche rilevato che tra gli adulti non affiliati, le donne sono generalmente più propense degli uomini a credere nella maggior parte delle credenze religiose e spirituali richieste nel sondaggio. Questa tendenza è stata particolarmente evidente nella credenza nella reincarnazione, con le donne che sono "niente" che tendono a crederci più degli uomini.
In quasi tutti i 22 paesi su cui si è concentrato Pew, il più grande gruppo di "niente" sono quelli che indicano la loro affiliazione religiosa come "nulla in particolare". Tuttavia, una quota simile nello stesso sondaggio ha indicato la non-credenza in Dio o in una forza superiore come motivo per cui si identificano come "niente".
Mentre grandi quote di "niente" nei 22 paesi del sottogruppo di Pew ammettono di credere in alcune credenze spirituali, alcuni esprimono un punto di vista più coerentemente laico che respinge la credenza in Dio, la vita dopo la morte e una realtà spirituale trascendente. In tutta la 22 nazioni, Pew ha rilevato che circa un quinto o più di "niente" credono nella vita dopo la morte.
Lo studio ha anche evidenziato che molti "niente" esprimono opinioni negative sull'influenza della religione sulla società, con la maggioranza in ogni paese che afferma che la religione incoraggia il pensiero superstizioso. Inoltre, una grande percentuale (47%) ha dichiarato di identificarsi come "niente" perché "non gli piacciono le organizzazioni religiose".
I dati di Pew hanno anche rilevato che gli adulti con un'istruzione più elevata sono leggermente più propensi di quelli con un'istruzione inferiore a essere non affiliati. In modo interessante, tra i non affiliati, gli adulti di età compresa tra 18 e 39 anni sono molto più propensi degli adulti più anziani a identificarsi come "niente".
Leggi anche:
- 'Le regine sessualmente riproduttive delle formiche parassitarie costringono le colonie catturate a produrre figli clonati per scopi di lavoro'
- I colloqui sul clima in Brasile in difficoltà in assenza di partecipazione degli Stati Uniti
- La centrale solare di PowerBank, con una capacità di 3,79 megawatt, opera attivamente a Geddes, segnando l'inizio di una nuova strategia di tesoreria Bitcoin.
- Conflitto tra i principali sistemi di verifica dell'identificazione