Differenzia tra autostima, autostima, autostima e conoscenza di sé: un esame delle componenti della percezione di sé
Oggi, molte persone lottano con problemi legati all'autostima, alla fiducia in se stessi e alla consapevolezza di sé. Questi problemi, spesso radicati in esperienze infantili, possono influire significativamente sulla vita personale e professionale di un individuo.
Prendiamo ad esempio Andy, un professionista dedito che eccelle nel suo lavoro, in particolare con i fogli di calcolo Excel. Tuttavia, la sua mancanza di autoconoscenza lo rende sensibile ai feedback negativi e lo porta a dubitare della sua idoneità per il lavoro, nonostante le sue altre forze. Questa vulnerabilità deriva da una profonda convinzione di inadeguatezza, una convinzione che potrebbe avere le sue origini nelle esperienze di Negligenza Emotiva Infantile (NEI).
La NEI, un termine coniato dallo psicologo Jonice Webb nel suo libro "Running On Empty: Overcome Your Childhood Emotional Neglect", si riferisce ai genitori che non vedono, non valorizzano e non validano il sé più profondo e vero di un bambino. Di conseguenza, molte persone cresciute con la NEI ne sono ignare, continuano la negligenza emotiva verso se stesse e sono vulnerabili a bassa autostima, stima, valore e conoscenza.
Dwight, un altro individuo che lotta con la NEI, percepisce un profondo sentimento di non essere degno del tempo, dell'energia e dello sforzo necessari per andare in palestra. Questo sentimento è una manifestazione della sua bassa autostima, un senso di inadeguatezza che lo spinge a fuggire da una "cattiva" sensazione.
Molly, un individuo brillante e intelligente, lotta anche con bassa consapevolezza di sé. In una conversazione sul baseball, si sente inferiore ai suoi amici, nonostante la sua intelligenza e il suo interesse in altri ambiti. Questa bassa autostima può portare una persona a operare da un posto di "Non sono abbastanza bravo", influenzando negativamente tutte le esperienze.
Jenny, inoltre, affronta problemi nella sfera della fiducia in se stessa. Dubita della sua capacità di presentarsi bene in un colloquio di lavoro e questa bassa autostima rende difficile provare cose nuove o raggiungere nuovi obiettivi, spesso portando all'ansia.
Tuttavia, è importante notare che imparare a trattare i sentimenti e se stessi in modo diverso può portare a cambiamenti profondi nel modo in cui una persona si sente riguardo a sé stessa. Capendo e affrontando le radici di questi sentimenti, gli individui possono guarire dagli effetti della Negligenza Emotiva Infantile e coltivare un'immagine di sé più sana e positiva.
In conclusione, capire e affrontare i problemi legati all'autostima, alla fiducia in se stessi e alla consapevolezza di sé è fondamentale per la crescita personale. Riconoscendo l'impatto della Negligenza Emotiva Infantile e intraprendendo passi per guarire, gli individui possono liberarsi dalle percezioni negative di sé stessi che li hanno trattenuti e abbracciare veramente il loro potenziale.