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Danza sotto l'influenza di Beethoven, in mezzo a disagio fisico e al flusso implacabile del tempo

Coreografa-ballermica indaga le ispirazioni e la metodologia artistica dietro la sua metamorfosi a 59 anni in 'Ringtone', pezzo unico che incubation stimato la sua rinascita come artista.

Sotto il vessillo di Beethoven, la danza trionfa sulla fastidiosa corporeità e l'incessante marcia...
Sotto il vessillo di Beethoven, la danza trionfa sulla fastidiosa corporeità e l'incessante marcia dell'orologio

Danza sotto l'influenza di Beethoven, in mezzo a disagio fisico e al flusso implacabile del tempo

Nel cuore del quartiere Almagro, al Teatro Aéreo (Bartolomé Mitre 4272), si svolge ogni sabato del mese di settembre alle 20:00 un evento unico di danza. La coreografia di questo spettacolo affascinante è firmata da Hofesh Shechter, una figura rinomata nel mondo della danza che crea opere ipnotiche da 30 anni.

Shechter, 59 anni e afflitto da artrosi all'anca, è noto per il suo lavoro creativo astratto e incentrato sul movimento. Tuttavia, la sua ultima creazione, "Ringtone", si discosta dal suo stile abituale. Questo lavoro è un dialogo tra generazioni, tra un corpo giovane e uno segnato dal tempo, e tra la persistenza del desiderio e i limiti della realtà.

"Ringtone" non è uno spettacolo di danza come gli altri. È un tributo alla determinazione di Shechter di continuare a ballare nonostante fragilità e contraddizioni. Il coreografo ha riunito cinque ballerini per la creazione di questo nuovo lavoro, tra cui la sua figlia studentessa di danza di 21 anni.

Lo spettacolo si svolge al Teatro Aéreo, dove ogni angolo diventa parte dello show. Shechter considera ballare "Ringtone" con sua figlia, cinque interpreti eccezionali e in uno spazio familiare un atto di continuità, resistenza e celebrazione.

"Ringtone" è intrecciato con "Für Elise" di Beethoven, che funge da filo conduttore per tutto lo spettacolo. Il pezzo presenta anche una situazione di prove "dietro le quinte", offrendo al pubblico uno scorcio del processo creativo.

La scelta di Shechter di rinunciare a funi o imbragature in "Ringtone" è un testimone del suo approccio innovativo alla danza. Questa decisione, insieme all'intimità del luogo e al cast intergenerazionale, promette uno spettacolo che è tanto commovente quanto stimolante.

Non perdere questo straordinario evento di danza. Guarda "Ringtone" al Teatro Aéreo ogni sabato del mese di settembre alle 20:00.

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