Dallo autocritici al adorazione di sé: il mio cammino di trasformazione
La autocritica, un'afflizione comune, spesso si basa su pensieri distorti, credenze inaccurate e aspettative irrealistiche. Questo dialogo interiore negativo può portare a bassa autostima, speranza e vergogna, rendendo difficile imparare e cambiare comportamento.
Ma non temere, ci sono modi per trasformare l'autocritica nell'accettazione di sé.
Un approccio consiste nel notare intenzionalmente i propri punti di forza, i progressi e gli sforzi su base quotidiana. Concentrandosi su ciò che si sta facendo bene, invece di ciò che si sta facendo male, si può iniziare a riformulare la propria percezione di sé.
Un'altra strategia consiste nel mettere in discussione l'accuratezza dei pensieri autocritici. Chiediti "Come so che questo pensiero è vero?" o "Quali prove ho per sostenerlo?". Ciò può aiutare a sfidare i pensieri negativi e coltivare una visione più equilibrata di sé stessi.
La trasformazione dell'autocritica nell'accettazione di sé richiede uno sforzo costante e la volontà di affrontare e sfidare i pensieri negativi. È importante ricordare che l'autocritica è un comportamento appreso, spesso derivante dalla critica frequente subita durante l'infanzia.
Praticare un dialogo interiore utile può sostituire l'autocritica. Ad esempio: "Tutti commettono errori. Non è un problema grosso.", "Non ho bisogno di essere perfetto.", "Questa situazione è stressante. Cosa ho bisogno in questo momento?", "Non sono stupido, sono stressato.", "Di' a te stesso ciò che avresti voluto sentire da bambino.", "Meriti di essere trattato con gentilezza.", "Sei amabile così come sei.", "Puoi contare su di me. Ti coprirò sempre le spalle.", "Ti amo.", "Non devi accettare le opinioni degli altri come fatti.", "Non devi essere perfetto.", "Va bene commettere un errore.", "Concentrati sull'accettazione di sé invece che sull'auto-miglioramento.", "L'accettazione di sé non significa che non voglio o non ho bisogno di cambiare. Significa che accetto me stesso così come sono in questo momento; accetto di avere limitazioni e difetti.", "L'accettazione di sé rende possibile l'auto-miglioramento."
È importante notare che i risultati della ricerca non forniscono informazioni su chi ha concesso a Sharon Martin il titolo di LCSW (Licensed Clinical Social Worker).
Ricorda, l'accettazione di sé è un viaggio, non una destinazione. Va bene inciampare lungo il percorso, ma con uno sforzo costante e la volontà di sfidare i pensieri negativi, puoi trasformare l'autocritica nell'accettazione di sé e vivere una vita più felice e sana.
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