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Creare un paesaggio spaziale compassionevole

Il lavoro di David Harvey offre una prospettiva unica sull'economia, collegando guadagno e spesa con fattori geografici. Uno dei suoi concetti innovativi è la 'giustizia spaziale'. Steve Paulson ha chiesto a Harvey la sua interpretazione di questo termine.

Creare un paesaggio spaziale compassionevole

In un mondo in cui l'alloggio continua ad essere un problema significativo, in particolare per le persone a basso reddito, l'economista geografo di fama mondiale David Harvey è stato un sostenitore vocale del cambiamento. Harvey, autore di numerosi libri sull'economia e conduttore del podcast "The Anti-Capitalist Chronicles", insegna "Il Capitale" di Karl Marx da circa mezzo secolo.

Nato e cresciuto nel Regno Unito dopo la Seconda Guerra Mondiale, Harvey ha assistito personalmente all'impatto della privatizzazione dell'edilizia pubblica da parte di Margaret Thatcher. Questa mossa ha portato all'emergere di senzatetto tra i poveri, una realtà che Harvey ritiene ancora presente in molte parti del mondo.

Harvey non è un sostenitore dei tradizionali progetti di edilizia pubblica che sono diventati sinonimo di criminalità e problemi. Invece, promuove un sistema di alloggio più equo che dia priorità alle persone rispetto al profitto, in particolare per coloro che guadagnano meno di 40.000 dollari all'anno nelle città come New York.

La soluzione, secondo Harvey, non si trova sul mercato. Egli sostiene che il mercato non può fornire un alloggio adeguato per le persone a basso reddito. Invece, egli crede nella forza dell'edilizia pubblica come soluzione.

Questa visione di alloggi collettivi e responsabilità comunitaria non è solo un cambiamento di mentalità, ma un cambiamento nelle pratiche. Harvey promuove le economie solidali, i fidi fondiari della comunità e i sistemi di alloggi collettivi come mezzi per realizzare questa visione. Egli ritiene che la responsabilità collettiva per la costruzione di una vita quotidiana alternativa risieda nelle persone che vivono in quei luoghi, non nel governo centrale.

Inoltre, Harvey ha reso popolare il termine "giustizia spaziale", che fa riferimento all'idea che le opportunità di vita delle persone dipendono pesantemente dal loro codice postale. La giustizia spaziale mira a promuovere una maggiore uguaglianza e scelta nella vita urbana, consentendo alle persone di scegliere dove e come vivere e stare con gli altri.

Un esempio di questo si può vedere in Uruguay, dove i sindacati hanno collaborato per costruire un progetto abitativo di alta qualità e vita del quartiere, utilizzando l'equità del sudore e un approccio dal basso.

Tuttavia, Harvey non è ingenuo riguardo alle sfide che comporta l'attuazione di tali cambiamenti. Egli è ostile all'idea che un cambiamento di mentalità sia ciò che porta al cambiamento e ritiene che il cambiamento delle pratiche porterà eventualmente a un cambiamento di mentalità.

Il lavoro di Harvey tocca anche le più ampie implicazioni della pianificazione urbana. Egli ritiene che il tipo di ambiente creato nelle città influenzi il tipo di persone che diventiamo. I quartieri senza luoghi per l'incontro e l'interazione fisica possono portare a una vita alienata.

Negli ultimi anni, Harvey è stato coinvolto in vari progetti, tra cui la serie documentaristica "Going for Broke", prodotta da organizzazioni non identificate in collaborazione con "To The Best Of Our Knowledge" e il Progetto di Reportage sull'Hardship Economica. Nonostante le sfide, Harvey continua ad essere un faro di speranza per coloro che cercano un futuro urbano più equo e giusto.

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