Controversia sui progetti pubblicitari per il fast food
Il governo britannico conferma il divieto di pubblicità di alimenti ad alto contenuto di grassi, sale e zucchero
In un importante passo verso la promozione di una nazione più sana, il governo britannico ha confermato la sua decisione di procedere con il divieto di pubblicità di alimenti ad alto contenuto di grassi, sale e zucchero (HFSS). L'annuncio è stato fatto durante il discorso annuale della regina Elisabetta in Parlamento l'11 maggio.
Il divieto, che fa parte della strategia "Combattere l'obesità" annunciata lo scorso autunno, riguarderà la pubblicità televisiva e online di tali prodotti. Il governo britannico ha deciso di fissare l'attuazione del divieto alla fine del 2022.
Il divieto comporta un limite di orario di trasmissione delle 9 di sera per la pubblicità di HFSS in TV e un divieto completo online per tali pubblicità. Ciò significa che dopo le 9 di sera non sarà consentita la pubblicità di HFSS in TV e online sarà proibita del tutto.
In precedenza si era vociferato che il governo britannico avrebbe fatto marcia indietro sulla decisione di proibire la pubblicità di HFSS, ma queste voci sono state smentite durante il discorso. L'industria pubblicitaria ha espresso il suo dissenso sulla decisione, ma il governo rimane fermo nella sua intenzione di regolamentare la pubblicità di cibi poco salutari.
Il divieto ha l'obiettivo di affrontare il problema dell'obesità nel Regno Unito, che è stata una preoccupazione crescente negli ultimi anni. Limitando la pubblicità di determinati tipi di alimenti, il governo spera di ridurre il consumo di cibi poco salutari e promuovere uno stile di vita più sano.
La data esatta per l'attuazione del divieto è stata fissata alla fine del 2022. La decisione del governo britannico di procedere con il divieto di pubblicità HFSS è stata confermata ufficialmente durante l'importante evento parlamentare, il discorso annuale della regina Elisabetta in Parlamento l'11 maggio. Il divieto di pubblicità HFSS è stato confermato durante il discorso, ribadendo l'impegno del governo per la promozione di una nazione più sana.