Conferma Watzke come portavoce del Presidium DFL - Confirmato: Watzke assume il ruolo di Presidente della DFL
In un importante sviluppo per il calcio tedesco, Hans-Joachim Watzke è stato rieletto come portavoce della presidenza della Deutsche Fußball Liga (DFL) durante l'assemblea generale della DFL a Berlino. Watzke, che è anche vicepresidente della Federazione calcistica tedesca grazie alla sua posizione nella DFL, servirà un nuovo mandato di quattro anni.
La rielezione si è svolta senza candidati avversari, con tutti i 36 club professionistici della 1ª e 2ª Bundesliga che hanno votato all'unanimità per Watzke. Oltre a Watzke, sono stati eletti come membri della presidenza della DFL Jan-Christian Dreesen (FC Bayern Monaco), Axel Hellmann (Eintracht Frankfurt), Steffen Schneekloth (Holstein Kiel) e Holger Schwiewagner (SpVgg Greuther Fürth).
In una mossa significativa, Fernando Carro, CEO del Bayer Leverkusen, è stato nominato nel consiglio di sorveglianza della DFL GmbH. L'appuntamento di Carro segna un'eccezione alla regola 50+1 nel calcio tedesco, una disposizione che impedisce agli investitori di acquisire la maggioranza delle quote nelle società di capitale dei club. Leverkusen e Wolfsburg sono le uniche due eccezioni a questa regola nel panorama calcistico tedesco.
Anne Baumann, membro del presidio responsabile della finanza dell'SV Darmstadt 1898, ha anche rejointo il consiglio di sorveglianza della DFL GmbH come rappresentante di un'eccezione alla regola 50+1. Baumann ha ricevuto i voti da tutti i 18 club della Bundesliga. Oke Göttlich del FC St. Pauli è stato eletto come secondo vice della presidenza della DFL.
Watzke, che ha 66 anni, continua ad essere il presidente del consiglio di sorveglianza della DFL GmbH. È anche membro del comitato esecutivo dell'Unione delle associazioni europee di calcio UEFA. È stato annunciato che Watzke lascerà l'incarico di CEO del Borussia Dortmund in autunno.
In uno sviluppo correlato, l'Ufficio federale della concorrenza aveva precedentemente richiesto miglioramenti riguardo alla regola 50+1. L'ufficio ha espresso preoccupazioni riguardo all'impatto della regola sull'equilibrio competitivo del calcio tedesco. Tuttavia, le recenti nomine nel consiglio di sorveglianza della DFL GmbH dimostrano l'impegno della lega nel mantenere la regola 50+1 mentre si collabora con i club che operano con strutture diverse.
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