Comprendere i disturbi da stress post-COVID
L'ansia post-COVID è una preoccupazione crescente per molte persone che si sono riprese dal virus. Questa ansia, che condivide sintomi con condizioni come il disturbo d'ansia generalizzato (GAD), il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), il disturbo da stress post-traumatico (PTSD), il disturbo depressivo maggiore (MDD), l'ansia da malattia e il disturbo di panico, può essere debilitante per alcuni.
Secondo studi recenti, fino al 25% dei sopravvissuti al COVID-19 sperimenta ansia almeno tre mesi dopo la ripresa, con alcuni studi che collocano la cifra vicino al 50%. Un altro studio su 1.200 pazienti ha rilevato che i sintomi dell'ansia erano ancora presenti sette mesi dopo la ripresa.
La gravità dei sintomi del COVID-19 sembra correlare con la probabilità di sperimentare ansia dopo la ripresa. Uno studio del 2021 ha rilevato una correlazione tra i due, suggerendo che coloro che hanno avuto casi più gravi del virus possono essere a rischio maggiore.
I sintomi comunemente segnalati del sindrome post-COVID (SPC) includono disfunzione della vescica o dell'intestino, dolore corporeo, problemi cardiovascolari, difficoltà di movimento, dolore al petto, alterazioni dell'olfatto e del gusto, stanchezza o affaticamento, sindrome di Guillain-Barré, mal di testa, aumento della paura e dell'ansia, perdita di appetito, problemi di memoria, problemi respiratori o difficoltà di respiro, disturbi del sonno, infiammazione del midollo spinale, linfonodi ingrossati e altro ancora.
L'ansia post-COVID può essere gestita attraverso un approccio olistico basato sulla salute. Gli esperti raccomandano farmaci anti-ansia a breve termine, abbinati a sedute terapeutiche che aiutano gli individui a sviluppare strategie per reimpostare il loro sistema nervoso e aumentare la tolleranza allo stress.
Gruppi di supporto online come COVID Survivors for Change, COVID-19 Support & Recovery Facebook Group, Long Covid Facebook Support Group, National Alliance on Mental Illness (NAMI) Support Groups e Anxiety & Depression Association of America (ADAA) possono fornire supporto prezioso a coloro che sperimentano l'ansia post-COVID.
È importante ricordare che l'ansia post-COVID è reale e i tuoi sentimenti sono validi. Cercare supporto il prima possibile può aiutarti a iniziare a sentirsi meglio. Non c'è vergogna nel chiedere aiuto durante una pandemia o in qualsiasi altro momento.
Inoltre all'aiuto professionale, strategie di autocura come l'esercizio fisico regolare, pasti bilanciati, un programma di sonno costante, esercizi di respirazione profonda, trascorrere del tempo in natura, la pratica della meditazione, la scrittura dei propri sentimenti e il connessione con i propri cari possono aiutare a gestire l'ansia post-COVID.
Il consumo di notizie relative al COVID-19 può peggiorare l'ansia e impostare limiti riguardo alla visione delle notizie e alle conversazioni sul COVID-19 può essere utile. L'infiammazione nel cervello potrebbe essere un fattore biologico sottostante dell'ansia post-COVID, insieme ad altri fattori come il livello di stress, la genetica, la storia medica e la capacità di affrontare lo stress.
In Germania, circa il 5-10% delle persone che sono state infettate dal COVID-19 soffre di sintomi a lungo termine o post-COVID, ma i numeri esatti non sono disponibili a causa della segnalazione insufficiente. Non ci sono neanche dati precisi sulla frequenza specifica dell'ansia post-COVID, anche se i pazienti post-COVID spesso sperimentano distress psicologico e sentimenti di isolamento.
Man mano che viene condotta più ricerca, acquisiamo una comprensione migliore dell'ansia post-COVID e di come gestirla. La terapia bisettimanale e la psicoeducazione, inclusa l'apprendimento degli esercizi di respirazione profonda, sono state trovate per migliorare i sintomi dell'ansia.
In conclusione, l'ansia post-COVID è una preoccupazione reale e significativa per molti sopravvissuti al virus. Cercando l'aiuto professionale, impegnandosi in strategie di autocura e connettendosi con i gruppi di supporto, gli individui possono iniziare a gestire i loro sintomi e sentirsi meglio.