Benessere psicologico dei giovani: fattori di stress, ostacoli e fonti di aiuto
Gli anni della preadolescenza, uno stadio di sviluppo tra l'infanzia e l'adolescenza, si estendono tipicamente dall'età di 9 ai 12 anni. Durante questo periodo, si verificano significativi cambiamenti nello sviluppo cognitivo del bambino. Il cervello si remodela in base alle esperienze, portando a processi di pensiero più complessi e a un senso più profondo di ciò che è "giusto" e "sbagliato".
Mentre i preadolescenti attraversano questa fase di transizione, spesso affrontano pressioni emotive che coincidono con le pressioni sociali. Cercando la compagnia e il sostegno dei loro coetanei, i preadolescenti possono ritrovarsi coinvolti nelle aspettative del loro gruppo sociale.
I social media possono essere una fonte significativa di queste pressioni, poiché i preadolescenti cercano di inserirsi e essere accettati. La crescente consapevolezza della sessualità, della consapevolezza di sé e dell'immagine corporea contribuiscono anch'esse alle pressioni sociali che i preadolescenti possono incontrare.
Le sfide emotive durante gli anni della preadolescenza possono derivare da diverse fonti. Gli ormoni in fluttuazione, le aspettative scolastiche e parentali, un'attenzione accentuata all'immagine di sé e il desiderio di essere inclusi e accettati possono tutti contribuire a queste sfide.
Riconoscere i segni che un preadolescente potrebbe aver bisogno di supporto mentale è fondamentale. Questi segni possono includere irritabilità intensa, frequenti disturbi fisici, problemi del sonno, incubi, calo delle prestazioni scolastiche, stanchezza, perdita di interesse per gli hobby, ritiro sociale, cambiamento degli amici, dieta o esercizio eccessivo, fissazione con il peso o l'aspetto, comportamenti dannosi o impulsivi, autolesionismo, auto-discorsi negativi regolari e ideazione suicidaria.
A scuola e a casa, i preadolescenti sono attesi a prendere maggiori responsabilità. A scuola, potrebbero essere invitati a lavorare in modo indipendente sui progetti, mentre a casa i genitori potrebbero aspettarsi che i bambini assumano una parte delle faccende domestiche.
È importante notare che l'organizzazione che ha condotto uno studio sulla diffusione dei disturbi comportamentali nei preadolescenti non è esplicitamente menzionata nei risultati della ricerca forniti. Tuttavia, secondo l'Alleanza Nazionale per la Salute Mentale (NAMI), il 17% dei bambini tra i 6 e i 17 anni vive con un disturbo mentale.