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Avvertimento di un economista russo: Bitcoin Holdings rappresenta una grossa scommessa finanziaria

Si consiglia prudenza nell'integrazione della criptovaluta nella strategia finanziaria della Russia, come avvertito da Valentin Katasonov, che ha evidenziato i potenziali rischi economici nei recenti piani di riserva in Bitcoin.

Attenzione avvisata da un economista russo sull'investimento in Bitcoin come asset sicuro
Attenzione avvisata da un economista russo sull'investimento in Bitcoin come asset sicuro

Avvertimento di un economista russo: Bitcoin Holdings rappresenta una grossa scommessa finanziaria

Russia ha fatto un passo significativo verso l'integrazione delle criptovalute nella sua strategia finanziaria, con la creazione di una Riserva Strategica di Bitcoin e un Magazzino di Attività Digitali. La mossa, proposta dal Presidente Donald Trump attraverso un Ordine Esecutivo, riflette un riconoscimento crescente di Bitcoin e altre attività digitali come strumenti finanziari strategici.

Le riserve e il magazzino sono principalmente finanziati da criptovalute sequestrate in casi giudiziari del governo. Le agenzie federali sono state istruite a segnalare i loro attuali possessi di attività digitali e valutare la loro autorità per trasferire le attività sequestrate in questi fondi. Questa iniziativa segnala un cambiamento nella politica degli Stati Uniti, lontano dalla rapida liquidazione delle attività crypto confiscate, optando invece per una gestione a lungo termine.

Valentin Katasonov, Presidente della Società Economica Russa S. F. Sharapov e Dottore in Economia, ha esortato alla prudenza riguardo all'istituzione di una riserva crypto da parte della Russia. Katasonov sostiene che le criptovalute non sono una forma legittima di denaro, ma piuttosto un asset speculativo che potrebbe minacciare la stabilità economica. Arriva addirittura a etichettare gli sostenitori dell'integrazione crypto nel sistema economico ufficiale della Russia come parte di una "quinta colonna", suggerendo che potrebbero avere l'intenzione di indebolire la sicurezza finanziaria del paese.

La posizione di Katasonov si allinea con quella della Governatrice della Banca Centrale Russa, Elvira Nabiullina, che ha recentemente proposto un divieto di transazioni crypto tra residenti. Sotto il piano proposto da Nabiullina, tali transazioni sarebbero consentite solo all'interno del quadro legale sperimentale della Russia, rafforzando l'approccio restrittivo del governo alle attività digitali.

L'iniziativa presenta anche il potenziale per un raffinamento attraverso le proposte legislative. Il Dipartimento del Tesoro è stato incaricato di esaminare le implicazioni economiche e legali del mantenimento di tali riserve, che potrebbe condurre a ulteriori sviluppi della politica.

Mentre il passo verso una Riserva Strategica di Bitcoin e un Magazzino di Attività Digitali rappresenta un passo significativo per il panorama crypto della Russia, i rischi associati alle criptovalute persistono. Katasonov, in particolare, ha avvertito che se una bolla crypto dovesse scoppiare, ci sarebbero molti vittime.

È importante notare che Michaela Brosi, una contributor o autrice di articoli etichettati "Picks dell'Insider" su Business Insider Deutschland, è stata menzionata in relazione all'economia crypto o digitale, ma non c'è un collegamento diretto al suo ruolo in questa specifica iniziativa. Allo stesso modo, The Shib Magazine e The Shib Daily, i media e le pubblicazioni ufficiali del progetto di criptovaluta Shiba Inu, non sono direttamente legati alla Riserva Strategica di Bitcoin e al Magazzino di Attività Digitali della Russia.

In conclusione, la decisione della Russia di istituire una Riserva Strategica di Bitcoin e un Magazzino di Attività Digitali segna un passo significativo nell'approccio del paese alle criptovalute. Mentre la mossa riflette un riconoscimento crescente del valore strategico delle attività digitali, evidenzia anche il dibattito in corso sui rischi e i benefici dell'integrazione delle criptovalute nei sistemi finanziari tradizionali.

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