Aumento delle tariffe favorisce i risultati del servizio ISM Index, con un aumento dei prezzi e un calo dell'occupazione
Agosto ha registrato un'intensa attività economica, con diversi importanti indici che mostrano crescita promettente e sfide parallele.
I commenti hanno evidenziato l'impatto dei dazi, mentre le aziende lavoravano diligentemente per evitare ulteriori aumenti dei prezzi. Questo sforzo si è riflesso nell'aumento sia dell'attività delle imprese che delle importazioni.
L'Indice dell'Attività delle Imprese e l'Indice dei Nuovi Ordini hanno mostrato tassi di crescita più rapidi ad agosto, indicando un'economia in rafforzamento. Anche l'ISM Services PMI ha dimostrato maggiore forza, puntando verso un settore dei servizi solido.
Tuttavia, l'Indice della Occupazione ha continuato a diminuire ad agosto, suggerendo un mercato del lavoro in rallentamento. Questa tendenza è stata rispecchiata nel livello più basso dell'Indice degli Ordini in 16 anni, indicando un rallentamento della domanda.
La Fed si aspettava di tagliare i tassi di interesse di 25 punti base a settembre, nonostante i segnali economici contrastanti. L'ISM Services PMI a 52,0 e i nuovi ordini a 56,0 suggeriscono una modesta espansione, mentre i prezzi a 69,2 indicano pressioni inflazionistiche. L'indice dell'occupazione a 46,5 punta verso debolezza. Nel complesso, questi dati hanno sostenuto un taglio dei tassi cautelativo per bilanciare l'inflazione e un mercato del lavoro in rallentamento.
Le preparazioni per il picco stagionale sono state segnalate ad agosto, mentre le aziende si preparavano al periodo di attività intensa che li attendeva. Nonostante le sfide, la resilienza dell'economia era evidente nella crescita continua degli indici chiave.
Mentre ci spostiamo verso settembre, il panorama economico rimane complesso, con indicatori sia positivi che negativi. La decisione della Fed di tagliare i tassi di interesse sarà attentamente monitorata, mentre cerca di bilanciare le preoccupazioni sull'inflazione e sull'occupazione.