Salta al contenuto

Aumento delle incidenze segnalate nei campi profughi palestinesi, 40 volte più frequente del normale

Aggiornamenti da Oldenburg e le aree circostanti

Segnalati aumentati in insediamenti profughi palestinesi
Segnalati aumentati in insediamenti profughi palestinesi

Aumento delle incidenze segnalate nei campi profughi palestinesi, 40 volte più frequente del normale

La Striscia di Gaza, regione densamente popolata con risorse mediche limitate, ha segnalato i primi casi di COVID-19. Questa situazione potrebbe avere conseguenze drammatiche, poiché il virus si diffonde ulteriormente nella regione.

L'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e il lavoro (UNRWA) ha fornito assistenza sanitaria, istruzione e approvvigionamenti alimentari ai rifugiati palestinesi nei territori occupati da Israele, nonché in paesi confinanti come Giordania, Libano e Siria. Tuttavia, l'agenzia sta urgentemente cercando maggiore aiuto dalla comunità internazionale a causa della diffusione del virus.

Negli ultimi due mesi, il numero di infezioni da COVID-19 nei campi profughi palestinesi è aumentato di oltre 40 volte, raggiungendo quota 9.000. Questo aumento significativo è una fonte di preoccupazione, in particolare nella Striscia di Gaza, dove i disinfettanti e l'equipaggiamento protettivo per il personale medico scarseggiano.

Fino a luglio, erano stati segnalati solo 200 casi tra i 5,6 milioni di rifugiati assistiti dall'UNRWA. Il paese che sta registrando attualmente il più grande aumento dei casi di COVID-19 tra i campi profughi palestinesi prima di un'eventuale diffusione nella Striscia di Gaza non è esplicitamente menzionato nei risultati della ricerca forniti.

La Striscia di Gaza, a causa della sua isolamento, era stata meno colpita dal virus in precedenza. Tuttavia, con i primi casi ora segnalati, sono necessari più insegnanti e migliori infrastrutture per l'apprendimento digitale nella regione per adattarsi alla transizione verso l'istruzione a distanza causata dal virus.

La foto fornita dalle Nazioni Unite, come riportato dalla dpa, evidenzia l'urgenza della situazione. L'agenzia sta chiedendo alla comunità internazionale di fornire l'aiuto necessario per contrastare la diffusione del virus e garantire che la popolazione vulnerabile nella Striscia di Gaza riceva le cure di cui ha bisogno.

Leggi anche:

Più recente