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Aumento dei dazi doganali e instabilità geopolitica nei trasporti di merci a rotazione a Anversa-Brugge

Sono diminuiti gli importazioni di autovetture osservati nei porti di Anversa e Zeebrugge durante l'ultimo anno, in parte a causa delle tariffe e del caos all'interno delle operazioni di spedizione globale.

Tariffe aumentate e turbolenze politiche internazionali hanno un impatto negativo sul traffico di...
Tariffe aumentate e turbolenze politiche internazionali hanno un impatto negativo sul traffico di merci Rot integrally-Rot differentially nella regione di Anversa-Bruges

Aumento dei dazi doganali e instabilità geopolitica nei trasporti di merci a rotazione a Anversa-Brugge

Nel 2024, i porti di Anversa e Zeebrugge hanno affrontato una serie di sfide che hanno influenzato le loro operazioni. Secondo Jacques Vandermeiren, CEO del Port of Antwerp-Bruges, il mondo si sta muovendo verso un sistema meno organizzato con blocchi commerciali in competizione che vivono secondo le proprie regole.

Uno dei problemi significativi è stata la tendenza verso le tariffe sul commercio, che hanno ostacolato importazioni ed esportazioni. Vandermeiren ha notato l'incertezza causata dal ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca e dalla raffica di minacce di tariffe nel suo primo settimana. L'UE ha introdotto tariffe doganali sulle importazioni cinesi di EV, una mossa criticata dalla VDA tedesca. La crisi nel Mar Rosso e il Canale di Suez ha anche influenzato le chiamate e gli orari delle navi, portando a un aumento delle tariffe sui contenitori.

Le discontinuità geopolitiche del 2024 hanno reso gli invii internazionali più volatili. La guerra in Ucraina e le sanzioni contro la Russia hanno ridotto le esportazioni di contenitori dai porti di Anversa e Zeebrugge. L'assenza di forniture di gas dalla Russia ha significato che i prezzi dell'energia sono aumentati in Europa, aggiungendo alle pressioni economiche affrontate dai porti.

In termini di volumi di veicoli, sia i numeri delle auto nuove che quelle usate sono diminuiti significativamente. I volumi delle auto nuove sono diminuiti del 9,4% a 3,2 milioni di unità, mentre i volumi delle auto usate sono diminuiti del 31%. Le esportazioni e le importazioni di veicoli finiti hanno anche registrato un calo, con le esportazioni che diminuiscono del 11,3% e le importazioni del 7,3%.

Nonostante queste perdite, il porto di Anversa-Bruges ha assorbito la perdita, secondo Vandermeiren. I principali partner commerciali per le esportazioni di veicoli finiti ai porti di Anversa e Zeebrugge sono paesi europei come la Germania, il Regno Unito e la Francia. Gli eventi geopolitici come la guerra in Ucraina e le sanzioni contro la Russia hanno causato alcuni spostamenti nelle rotte commerciali, ma questi porti continuano a servire principalmente i mercati dell'Europa occidentale.

In una nota positiva, gli invii di contenitori attraverso Anversa-Bruges sono aumentati significativamente nel 2024 (TEUs +8,1% a 13,5 milioni). Questo aumento ha contribuito a far aumentare il tonnellaggio complessivo attraverso i porti a 2.777,7 milioni di tonnellate (+2,3%).

Tuttavia, Vandermeiren ha anche evidenziato i gravi problemi delle cyber-attack su porti cargo e da crociera in Europa da parte della Russia e dei suoi alleati. Il rischio numero uno per Anversa-Bruges sono le cyber-attack dalla Russia e dai suoi alleati, con attacchi che arrivano ogni settimana.

In conclusione, i porti di Anversa e Zeebrugge hanno affrontato un anno difficile nel 2024, ma hanno dimostrato resilienza di fronte alle avversità. I porti continuano a servire come porte d'accesso vitali per l'Europa occidentale, ma le tensioni geopolitiche in corso e le minacce cyber rappresentano sfide significative per il futuro.

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