Antico santuario, perduto sotto l'acqua per due millenni, recentemente scoperto in Grecia. Una vera Atlantide moderna scoperta.
Sulle acque cristalline della costa dell'Argolide, in Grecia, è stato scoperto uno spazio sacro dedicato a Demetra, a pochi passi dalle spiagge turistiche più popolari. Questa scoperta, confermata dagli archeologi Maria Papadopoulou e Nikos Georgakis nell'estate del 2024, si è rivelata un importante capitolo della storia greca.
Il santuario di Demetra Thermasia, precedentemente considerato perduto, è stato scoperto per la prima volta nel 2018. Tuttavia, la sua importanza non è stata sospettata fino a quando le ricerche non sono riprese nel 2024, grazie ai nuovi permessi di scavo concessi dopo i cambiamenti amministrativi locali.
Il santuario, più correttamente descritto come un temenos - uno spazio sacro delimitato da un muro - si trova a una profondità di 1,80 metri, alla portata delle pinne dei nuotatori, nella baia di Hermionide. Sono state effettuate surveys utilizzando un piano a griglia e aiutate da fotografie aeree dei droni.
I primi sondaggi suggeriscono una complessa stratificazione del sito, con piastrelle, vasellame e muri che raccontano la storia di un culto che si è evoluto nel corso dei secoli. Sono già state mappate due o tre costruzioni, ma il santuario potrebbe estendersi su diverse ettari, potenzialmente sotto la spiaggia greca attuale.
Demetra, la figura centrale del pantheon greco, incarnava la fertilità e l'abbondanza. I suoi santuari erano essenziali per la vita agricola e connettevano gli esseri umani ai cicli naturali. La recente scoperta di lampade ad olio in scala ridotta, tradizionalmente associate a Demetra, conferma la scoperta come il santuario menzionato dal antico viaggiatore Pausanias.
L'uso lungo del santuario è suggerito, che potrebbe risalire al periodo arcaico, quasi 700 anni prima della visita di Pausanias. Se confermato, il santuario avrebbe ospitato riti per quasi un millennio, rivelando una rara continuità nel mondo antico.
Il Servizio delle Antichità Sottomarine Greche ha autorizzato la ricerca sul santuario di Demetra Thermasia nel 2024. Il progetto è stato condotto da un team guidato da Julien Beck e ha incluso volontari di diverse nazionalità.
Questa scoperta getta nuova luce sul rapporto dei Greci con la religione e l'occupazione territoriale, in una regione in cui i confini tra terra e mare sono cambiati nel tempo. Se ulteriori scavi possono chiarire l'ampiezza del sito e aff
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