Salta al contenuto

Alberto Barbera parla dei potenziali candidati al premio come miglior film, del caos della stagione dei premi, dello stato dei film degli studi americani e della protesta di ieri a Gaza - Midway Point di Venezia

È cruciale l'importanza delle stagioni dei premi per le industrie cinematografiche globale e americana?

Il dibattito sull'industria cinematografica guidato da Alberto Barbera, con l'attenzione sul film...
Il dibattito sull'industria cinematografica guidato da Alberto Barbera, con l'attenzione sul film che concorrono all'Oscar, sul caos della stagione dei premi, sulle condizioni dei film degli studi USA e sulla recente protesta a Gaza – il Festival del Cinema di Venezia a meta' percorso

Alberto Barbera parla dei potenziali candidati al premio come miglior film, del caos della stagione dei premi, dello stato dei film degli studi americani e della protesta di ieri a Gaza - Midway Point di Venezia

Mostra del Cinema di Venezia 2025: Barbera si esprime sulle code, Netflix e il cambiamento del panorama cinematografico

La Mostra del Cinema di Venezia 2025 è in pieno svolgimento e Alberto Barbera, direttore della manifestazione, ha condiviso le sue opinioni su vari argomenti. Dalle code per i bagni vicino alle sale di proiezione al cambiamento del panorama cinematografico, Barbera non ha evitato di esprimere il suo pensiero.

Uno dei punti di forza di questa edizione del festival è il film di apertura, La grazia di Paolo Sorrentino, con Toni Servillo e Anna Ferzetti. Il programma include inoltre oltre 100 film in diverse sezioni come Venezia 75, Fuori Concorso, Orizzonti e Venezia Classici. Tra i film più attesi ci sono Frankenstein di Guillermo del Toro, Bugonia di Yorgos Lanthimos, After the Hunt di Luca Guadagnino, opere di Jim Jarmusch, Kathryn Bigelow e Noah Baumbach.

Barbera ha espresso incertezza su quale dei tre film di Netflix in concorso (Frankenstein, Jay Kelly, A House Of Dynamite) abbia maggiori possibilità per la vittoria della Coppa Volpi. Ha dichiarato di aver visto tutti i film che sembrano avere successo a Telluride, ma non può commentare quelli non presenti alla Mostra del Cinema di Venezia. Per quanto riguarda le possibilità di Netflix di vincere un Oscar per il miglior film quest'anno, Barbera ritiene che siano incerte a causa di vari fattori come la campagna promozionale, la risposta del pubblico e il budget.

Barbera ha anche affrontato la questione della diminuzione della qualità dei film degli studios americani negli ultimi anni, attribuendola a una crisi di identità, alla dipendenza dal materiale di franchise e alla ripetitività. Secondo lui, il cinema è in continua evoluzione e il nuovo fronte è l'IA. Tuttavia, riconosce la necessità di un mercato più forte e di una sezione Orizzonti un po' più forte.

Il film in questione, non specificato, non uscirà in Italia fino a gennaio. Barbera ha menzionato che alcuni potenziali candidati per il miglior film sono ancora sconosciuti e si chiariranno solo più tardi nell'anno. Non ha espresso un'opinione chiara su se Sorrentino sarà l'ingresso italiano per gli Oscar.

Barbera ha dichiarato di aver costruito molti bagni, ma che è difficile a causa della mancanza di spazio. Ha anche espresso preoccupazione per la diminuzione della qualità dei film degli studios americani negli ultimi anni, attribuendola a una crisi di identità, alla dipendenza dal materiale di franchise e alla ripetitività. Secondo lui, la stagione dei premi americani è diventata sempre più rilevante, soprattutto per l'industria americana.

La seconda settimana della Mostra del Cinema di Venezia prevede l'arrivo di diversi buoni film, tra cui opere di Bigelow e Ozon. Il Presidente della Biennale ha fatto una forte dichiarazione contro la guerra a Gaza all'apertura della manifestazione. Circa 30 persone della marcia per Gaza hanno

Leggi anche:

Più recente