Accordo tra l'India e il Regno Unito per promuovere le esportazioni di veicoli elettrici e ridurre le tariffe doganali
Il governo indiano e quello britannico sono pronti a firmare questa settimana un accordo commerciale senza precedenti, con un'attenzione particolare ai veicoli elettrici (VE) e ibridi. Questo accordo, che dovrebbe raddoppiare il commercio bilaterale tra i due paesi a 120 miliardi di dollari entro il 2030, posizionerà strategicamente entrambe le nazioni in un contesto di tensioni commerciali globali, comprese le minacce di dazi degli Stati Uniti.
In base alle condizioni dell'accordo, il 90% delle linee doganali relative ai prodotti alimentari e cosmetici del Regno Unito vedrà una riduzione dei dazi. Si prevede che questo provvedimento consentirà prezzi competitivi per i produttori britannici, favorendo un aumento del commercio e della crescita economica.
Nel settore dei veicoli elettrici, i produttori indiani di VE e ibridi avranno accesso duty-free al mercato britannico attraverso un sistema di quote. Ciò dovrebbe aumentare le esportazioni in un settore in crescita, offrendo un significativo vantaggio alle aziende indiane nei settori dei tessuti, della pelle, dei gioielli, dei prodotti marini, dei chimici e dei beni di ingegneria.
Tuttavia, è importante notare che i veicoli elettrici con un prezzo inferiore a £40.000 non beneficeranno inizialmente di alcuna agevolazione. I benefici tariffari per i VE di prezzo più elevato entreranno in vigore solo dal sesto anno, indicando un quadro protettivo che favorisce certi produttori indiani di VE che operano nei segmenti di prezzo più elevati o con esenzioni di volume limitate.
L'accordo include anche una riduzione dei dazi sulle whisky britanniche, che passeranno dal 150% al 75%, per scendere al 40% in dieci anni. Si prevede che questo provvedimento rafforzerà ulteriormente i rapporti commerciali bilaterali.
I dettagli della progressiva liberalizzazione dei dazi sulle automobili britanniche, comprese quelle elettriche, non sono ancora specificati nell'accordo. Tuttavia, si prevede che l'India ridurrà i dazi sulle automobili britanniche, comprese quelle elettriche, dal 100% al 10% attraverso un sistema di quote progressivamente liberalizzato.
L'accordo segue tre anni di trattative concluse a maggio e sarà efficace entro circa un anno, previa approvazione del Parlamento britannico e del governo indiano. L'obiettivo dell'accordo è quello di rafforzare il commercio bilaterale tra India e Regno Unito, sostenendo la spinta indiana verso la mobilità pulita e offrendo una situazione vincente per entrambe le nazioni.
Si prevede che la visita del Primo Ministro Narendra Modi a Londra formalizzerà l'accordo, segnando un importante passo avanti nella relazione tra i due paesi. L'accordo non menziona alcun cambiamento nel sistema di quote per i VE e ibridi indiani come discusso in precedenza, lasciando spazio per ulteriori trattative in futuro.
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