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"Accettare azioni discutibili perché altri fanno lo stesso - una giustificazione pericolosa"

Osservare gli altri mentre svolgono un'attività o assistere alla prova che altri lo hanno fatto può aumentare la propria probabilità di partecipare. Ad esempio, di fronte a un semaforo pedonale rosso e assistendo ad altri che attraversano la strada senza aspettare, un individuo potrebbe essere...

Adequatamente titolato: Il fallo della 'se gli altri lo fanno, dev'essere accettabile'
Adequatamente titolato: Il fallo della 'se gli altri lo fanno, dev'essere accettabile'

"Accettare azioni discutibili perché altri fanno lo stesso - una giustificazione pericolosa"

All'aria aperta, le decisioni giuste possono fare la differenza tra un'avventura indimenticabile e una situazione potenzialmente pericolosa. Uno dei fattori chiave in molti incidenti outdoor è l'influenza delle trappole cognitive. Questi scorciatoie mentali, pur essendo utili nella vita di tutti i giorni, possono portarci fuori strada quando ci avventuriamo in ambienti duri e spietati.

In questo articolo, parte di una serie in corso con la rivista Wilderness, esploreremo le sei principali trappole cognitive che rappresentano un rischio nelle attività outdoor: Familiarità, Conformità, Impegno, Effe halo dell'esperto, Prova sociale e Scarcity.

La familiarità, ad esempio, può indurci in un falso senso di sicurezza quando ci troviamo in un luogo o in una situazione che ci sembra confortevolmente familiare. Tuttavia, questo senso di familiarità può nasconderci i potenziali pericoli che possono essere sorti dalla nostra ultima visita.

La conformità, un'altra trappola comune, ci vede influenzati dalle azioni degli altri. Quando prendiamo decisioni per infrangere le regole o correre rischi perché gli altri lo stanno facendo, potremmo ritrovarci in situazioni che non avremmo scelto altrimenti.

La prova sociale, una potente trappola cognitiva, può essere particolarmente ingannatrice. Assume che un percorso, una decisione o un'azione siano sicuri solo perché gli altri lo stanno facendo, può portare a scelte sbagliate, poiché coloro che seguono lo stesso percorso potrebbero aver preso una decisione sbagliata e non aver ancora affrontato le conseguenze.

Per garantire esperienze outdoor sicure, è fondamentale essere consapevoli di queste trappole cognitive e imparare a evitarle. Prima di seguire gli altri, chiediti se sono più preparati, esperti o abili. Considera se conoscono qualcosa che non conosci tu, o se conosci qualcosa che non conoscono loro.

La domanda "Se non avessi visto loro o nessun altro fare questo, avrei comunque provato?" può aiutare a determinare se una decisione è tua o di qualcun altro.

Questo articolo non è solo un avvertimento sui pericoli, ma anche una guida su come superare queste comuni trappole cognitive, le loro origini e i metodi per evitarle. Ricorda, all'aria aperta, la tua sicurezza è nelle tue mani.

Per ulteriori approfondimenti sulle trappole cognitive e scorciatoie mentali nell'ambito outdoor, visita il sito web "Outdoornomaden" dove viene trattata una serie di articoli su questo argomento. Restate

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